Aliquota Irpef

L’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone fisiche) è la principale imposta che si paga in Italia. Si tratta di un’imposta progressiva: più aumenta il reddito di una persona e più tasse questa pagherà. Per costruire questo sistema, l’aliquota – percentuale che viene applicata al reddito per determinare l’imposta – aumenta all’aumentare del reddito.

In particolare, il reddito viene diviso in fasce alle quali è applicata una determinata percentuale (aliquota).

Quali sono le percentuali e quali sono le fasce di reddito?

  • FASCIA A (fino a 15.000 euro di reddito): la percentuale che si applica è pari al 23%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 3.450 euro, per i redditi pari a 15.000 euro.
  • FASCIA B (da 15.001 a 28.000 euro): la percentuale che si applica è pari al 27% . Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 6.960 euro, per i redditi pari a 28.000 euro.
  • FASCIA C (da 28.001 a 55.000 euro): la percentuale che si applica è pari al 38%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 17.220 euro, per i redditi pari a 55.000 euro.
  • FASCIA D (da 55.001 a 75.000 euro): la percentuale che si applica è pari al 41%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 25.420 euro, per i redditi pari a 75.000 euro.
  • FASCIA E (da 75.001 euro di reddito): la percentuale che si applica a questa fascia è pari al 43%.

 Esempi:

Un paio di esempi pratici aiuteranno a comprendere meglio come e quanto occorrerà pagare di IRPEF nel 2012:

1) Supponiamo che il reddito annuo 2011 sia stato di 18.500 euro. Il calcolo da fare per capire quanto pagare è piuttosto semplice, basterà seguire lo schema sopra indicato:

18.500 euro (rientra nel caso della seconda aliquota)
IRPEF DA PAGARE NEL 2012 = 3.450 + [(18.500-15.000)*27/100] = 3.450 + 945 = 4.395 EURO totali

2) Supponiamo ora invece che il reddito annuo 2011 sia stato di 30.000 euro.

30.000 euro (rientra nel caso della terza aliquota)
IRPEF DA PAGARE NEL 2012 = 6.960 + [(30.000-28.000)*38/100] = 6.960 + 760 = 7.720 EURO totali.

DEFINIZIONE TECNICA

L’Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche ed è nata con la riforma tributaria del 1973. L’Irpef è un’imposta diretta, personale, progressiva per scaglioni che si applica al reddito complessivo imponibile.

Oggetto dell’imposta IRPEF
Concorrono alla formazione del reddito complessivo imponibile Irpef tutti i redditi, continuativi oppure occasionali, che fanno capo a un determinato soggetto, sia che li percepisca in denaro, sia che ne fruisca in natura, e da qualsiasi fonte provengano: redditi di fabbricati, di terreni, d’impresa, di lavoro autonomo o dipendente, redditi derivanti da partecipazioni in società di persone o di capitali, ecc.
I redditi dei coniugi sono tassati separatamente. I redditi dei beni oggetto di comunione legale sono imputati per metà a ciascuno dei coniugi.

Redditi non imponibili IRPEF
Non concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef:

  • pensioni per invalidità, pensioni sociali e sussidi corrisposti dagli enti pubblici di assistenza;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (vincite a lotterie e concorsi) e i redditi soggetti a imposta sostitutiva (quelli derivanti da BOT, CCT, BTP, da depositi bancari, fondi comuni di investimento);
  • indennità di fine rapporto e retribuzioni arretrate (relative a precedenti anni);
  • redditi da lavoro dipendente prestato all’estero in via continuativa;
  • assegni familiari e assegni periodici spettanti al coniuge separato per il mantenimento dei figli;
  • reddito dell’abitazione principale fino all’ammontare della rendita catastale.

Metodo di calcolo per l’Irpef
La progressività dell’imposta viene applicata sulla base di scaglioni di reddito periodicamente determinati, cui tuttavia occorre integrare un fitto sistema di detrazioni che riducono la base imponibile. Di seguito i passi per calcolare l’imposta.

  • Si determina il reddito complessivo, sommando i redditi netti di ogni categoria che concorrono a formarlo e sottraendo le eventuali perdite derivanti dall’esercizio di imprese commerciali, o di arti o professioni;
  • calcolo dell’imponibile netto Irpef, detraendo dall’imponibile lordo gli oneri deducibili.
  • calcolo dell’imposta lorda, applicando all’imponibile netto gli scaglioni di reddito e le relative aliquote (vedi tabella sottostante);
  • calcolo della somma delle detrazioni d’imposta spettanti al contribuente;
  • calcolo dell’imposta netta, detraendo dall’imposta lorda l’importo delle detrazioni.
Scaglione di reddito Aliquote IRPEF
fino a 15.000 Euro 23%
da 15.000 a 28.000 Euro 27%
da 28.000 a 55.000 Euro 38%
da 55.000 a 75.000 Euro 41%
Per redditi superiori a 75.000 euro 43%
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